
L’emergenza in Campania inizia ufficialmente nel 1994. Sebbene l’emergenza è un evento in un particolare momento che va superato con la cessazione mediante il ripristino della situazione ideale o con una situazione ancora più grave il cui nome idoneo potrebbe essere quello di calamità, l’emergenza si è protratta per anni. Quando un caso seppur anomalo continua a persistere significa che c’è un interesse a che esso continui a verificarsi. Di fatti così è. Ma mettendo da parte polemiche riguardo ad appalti non controllabili, camorra e clientelismo in periodo di emergenza, l’unica soluzione sembrano i termovalorizzatori. Nessuno lo vorrebbe, perché inquina, perché spara nanoparticelle nell’aria. Conosciamo il fatto che questi termovalorizzatori sono in effetti i vecchi inceneritori che producono un po’ di energia per usufruire dei contributi scaturiti dal cip 6, ma i fiumi di rifiuti che invadono le città di periferia sono molto più tossici come alcune nascite di bambini con disfunzioni provano. L’idea più giusta in un paese normale è fare in primis una seria raccolta differenziata, costruire un termovalorizzatore dopodichè attivarsi per trovare un sistema di smaltimento rifiuti compatibile con l’ambiente (Si sta parlando di sistema al plasma che non comporta inquinamento), costruire la nuova tecnologia e distruggere la vecchia.
Perché non costruire la nuova tecnologia subito evitando di sperperare altri soldi?
Perché impiegheremo altri quindici anni e spenderemo molti più soldi. Fino al 1995 per l’emergenza rifiuti sono stati spesi 850 milioni di euro. E grazie all’emergenza, rifiuti altamente nocivi provenienti da Brescia, Milano ed altre città italiane vengono illecitamente sotterrate in suoli campane. L’abbattimento di un termovalorizzatore a favore di una nuova tecnologia non inquinate creerebbe un effetto domino in tutta la nazione e chiuderebbe un epoca di compromessi e affari illegali.


8 commenti:
Qualche giorno fa mi invia una mail un mio amico tedesco. Gli ho chiesto come avevano risolto il problema dei rifiuti e se lì usavano gli inceneritori. Voglio farvi leggere la sua risposta credo che possa chiarici le idee.
Ciao Christian,
Dalle nostre parti usiamo molto gli inceneritori, ma per nostra cultura facciamo tantissima raccolta differenziata, molto più che in Italia.
Qui in Germania praticamente tutti la fanno; inoltre, abbiamo il vuoto a rendere, che in italia non è diffuso: in pratica, paghiamo ogni bevanda che compriamo un po' di più, in modo che il suo involucro (lattina o bottiglia di vetro) venga da noi restituita presso qualsiasi negozio; in questo modo, riceviamo anche il denaro indietro.
Se la buttiamo via, abbiamo gettato via anche il nostro denaro. In questo modo, lo smaltimento dei rifiuti è molto più organizzato, e ce ne sono pure di meno, perchè vengono quasi tutti riutilizzati.
Spero di avere risposto alla tua domanda : )
Ciao, a presto!
Confermo l'usanza tedesca!
Ho uno zio che sta nella svizzera tedesca e a star lì ce ne si innamora davvero anche solo per l'estremo senso di civiltà che hanno proprio insito nella loro cultura, nel loro modo di essere. Impressionante davvero! shock
In particolare, riguardo ai rifiuti, non solo ricevono del denaro se fanno la differenziata, ma si beccano anche una bella multa se non la fanno! E la multa è piuttosto salata!!! Ma a quanto ne so ancora nessuno se l'è presa!!!! Sorridere
Sì, c'è molto da imparare da loro... ma è difficile cambiare, perchè non si tratta di buttare la plastica nel suo cassonetto, ma di cambiare proprio mentalità. E nella storia in pochi ci sono riusciti... fumare
sono d'accordissimo cn quello che si fa in Germania rispetto qua!!!
sono stata anchio in Germania ed era impressionante nn solo l'ordine, la prescisione dei treni ecc ecc, ma come tenevano pulita la stazione ferroviaria e le strade!!! alla stazione cestini per la differenziazione, poi fuori alla stazione invece di trovare automobili, un sacco di biciclette!!!!solo e soltanto bici!! ecologici all'ennesima potenza!!per nn parlare delle piste ciclabili che sono rispettate, non come qua....è un tipo di mentalità molto diverso dal nostro, sarei contenta se si potesse organizzare come si fa lì la raccolta differenziata, in modo da incentivare e anche informare!! infatti credo che il problema sia la scarsa informazione oltre alla corruzione dei politici e cose di questo genere!! Sto alla facoltà di Scienze Ambientali a Caserta e siamo circondati dai rifiuti! ogni volta x arrivare all'univ. x quel tratto di strada che si deve fare, lo dobbiamo fare in mezzo alla strada dove passano le macchine cn un odore orrendo e bisogna perciò stare in apnea per 10 minuti ... CHE SQUALLORE!!!!!
Innanzitutto, grazie Christian per l'invito, non merito tanto...
Cmq il problema dei rifiuti deve essere risolto rispettando la natura che è un dono di Dio... come si può non rispettare il creato che è così bello???
Oggi, molti sono i problemi che caratterizzano il mondo ma troppo pochi coloro che s'impegnano... basti pensare ai rifiuti che vengono buttati da tutti nella strada come se nulla fosse, come se il creato o le strade non vanno rispettate...
La raccolta differenziata è giusta, ma ancora più giusta è un'istituzione che ci aiuti a rispettare le regole... sapete infatti che non raccogliere i rifiuti dei cani è perseguibile, eppure i nostri vigili e i nostri sindaci hanno più interesse a fare multe piuttosto che far rispettare tutte le regole... Noi giovani siamo la speranza di un mondo che non viene rispettato e amato come si deve... facciamo il possibile anche con proteste perchè questo nostro stupendo creato venga amato... S. Francesco lodava Dio per le creature e il creato in quanto in esso c'è la sacra impronta dell'amore...
Non restiamo chiusi nelle nostre case, ma lottiamo per fare il possibile, amiamo la terra e aiutiamo lo Stato ad amarla e a farla amare...
qui da me, a Padova, abbiamo due tipi di raccolta differenziata: in comune di Padova i cassonetti per il vetro e la plastica, i bidoni per l'umido, le campane per la carta e i cassonetti per tutto il resto, in provincia la raccolta differenziata viene fatta in casa, per le strade non ci sono cassonetti e si mette fuori durante la settimana il tipo di rifiuti che a calendario vengono raccolti. Direi che questo secondo sistema è forse più efficace ma molto più scomodo perché specialmente d'estate si è costretti a tenere in casa il rifiuto maleodoroante, e poi c'è bisogno di spazio all'interno dell'abitazione da potervelo deidcare. Speriamo che arrivi presto la diffusione gratuita dei sacchetti biodegradabili per la raccolta dell'umido. Ho sentito anche che fra qualche tempo le buste di plastica saranno soppiantate in tutti i supermercati da sacchetti biodegradabili, mi pare una buona cosa. Che ne pensate?
se si parla di rifiuti, uno come me, che aita a 15 km da ARIANO IRPINO(nonche' a 2 km in linea d'aria dalla discarica di Difesa Grande!!)non puo' ke incazzarsi.
Ma porca troia! ma e' mai possibile che si possa costruire una discarica in una delle zone piu' panoramiche e verdi della Campania!!!!!!??
non si VUOLE costruire un termovalorizzatore, non si VUOLE incrementare la differenziata, non si VUOLE bonificare le zone inquinate dai rifiuti tossici...TUTTO CIO' PERCHE' IN IRPINIA, E NELL'ARIANESE IN PARTICOLAR MODO, SIAMO POCHI ELETTORI, DUNQUE QUESTI 4 VOTI SI POSSONO ANKE PERDERE...E INTANTO CONTINUANO A MANGIARE SU QSTO SKIFO TUTTI I POLITICI DELLA REGIONE!!!!!!VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Purtroppo è così se il resto degli abitanti della Campania nn contano niente gli abitanti di Ariano Irpino contano ancora meno. Cmq per mezzo della chiusura della discarica, dopo venti giorni dalla riapertura, a Monte Corvino decisa dal Capo dello Stato si sta procedendo con lo stesso metodo anche nelle altre discariche. Quindi se avete un forte comitato di protesta la discarica chiuderà a breve.
A proposito di zone panoramiche e verdi della Campania: questi scienziati hanno il vizio di fare discariche in detti luoghi, tu pensa che a Serre(SA) c'è l'acquedotto pugliese, l'acqua che dalla Campania arriva in Puglia. Proprio lì ci hanno fatto una discarica. Ovviamente nè Tv nè giornali ne hanno parlato limitandosi a dire che il luogo era in prossimità di un oasi wwf.
Salve a tutti : ) bè intanto un grazie speciale a Cristian x avermi invitato a far parte d qst gruppo molto molto interessante.......k dire sul tema deoi rifiuti.....tema scottante d difficile risoluzione...penso k il vero problema siamo noi italiano nn educati alla raccolta differenziata....
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