
Le scelte vengono prese durante l'anno generalmente prima della primavera, vengono poco pubblicizzate, secondo alcuni x niente, ma in estate saltano fuori come un coniglio dal cilindro: è accaduto a Maiori. Con una delibera di consiglio comunale n° 12 del 16/04/2007 il consiglio ha privatizzato gli ultimi due tratti di spiaggia libera. Ora i residenti x fare il bagno dovranno pagare 8 euro mentre chi viene da fuori città ne dovrà pagare 20. Se tutto ciò sia lecito ci sto studiando, ma ho le mie perplessità, ricordo che quote di spiaggia devono essere accessibili liberamente.
Altro coniglio spuntato riguarda EBOLI.
Il consiglio comunale approvando il bilancio stanziò 40 mila euro x il servizio di salvataggio successivamente è bastata una delibera di giunta per spostare i soldi in una consulenza. Anche qui è certo un errore amministrativo. Il risultato niente sicurezza sulle spiagge libere. Ma per lo meno ci sono le spiagge libere? A quanto pare si, le spiagge: non i parcheggi, l'orientamento dell'amministrazione comunale è quello di dare gli spartifuoco in gestione ai lidi ovvero parcheggi a pagamento!!! A quanto pare per chi nn può permettersi le vacanze deve potersi permettersi almeno la spiaggia in cui abita per prendere un pò di sole. Non so nelle altre parti di Italia o del mondo come funzioni ma credo che sia vergognosa questa politica.


10 commenti:
Che cosa cattiva ho letto!!! Come può un amministrazione prendere pieno possesso di una cosa che è di tutti e che inoltre come diceva Christian ci devono essere quote di spiagge per tutti...
Che cosa vergognosa!!!!
Quando avremo rispetto gli uni dagli altri e del creato stesso???
Quando ci ricorderemo che il nostro mondo è così grande che possiamo viverci tutti???
Quando porteremo rispetto???
Svegliati o mondo che lotti per cose insensate e non lotti per le piccole ingiustizie...
Si inizia a lottare dalle piccole cose per poi lottare per le grandi!!!
Purtroppo è proprio così: la politica sperpera i nostri soldi che ora non bastano più così ha adottato il metodo di vendere ciò che è di tutti per ricavare altri soldi.
Ricordo i biglietti dell'autobus x raggiungere il mare quando ero ragazzino. Con queste condizioni nessuno di quella comitiva di adolescenti si sarebbe potuto permettersi di andare al mare.
E' soprattutto x questi ragazzi che bisogna fare la lotta xkè loro nn possono difendersi.
Quando creai questo gruppo lo feci con l'intendo di raccogliere tante persone che potessero con le proprie idee, ma anche con i propri messaggi di solidarietà, arricchirlo e farlo crescere per una crescita comune. Certo creare un gruppo sul Grande Fratello avrebbe raccolto molte più persone, ma non sarebbe stata la stessa cosa.
Tra poche ore inserirò un post riguardo la finanziaria del 2006. Parla degli ingressi liberi negli stabilimenti balneari.
E' molto interessante e altrettanto occulto. Se viene attuato davvero ci sarà la possibilità di andare TUTTI AL MARE.
Felice
Non dovrei giudicare il mondo e le sue creature, ma a volte ho molta rabbia... vedere delle persone che si commuovono davanti alle telenovele che guardano, persone che ammirano quello che fanno 4 scimuniti in una casa e non commuoversi e gridare contro le ingiustizie, questo è odioso e poco consono a noi che ci facciamo chiamare persone...
Il problema posto è quello di un mondo che fa sempre le cose che ritiene più giuste ma solo per se stesso...
Che cosa crudele, che cosa insopportabile, quanti fratelli ci grideranno il nostro non aver gridato queste ingiustizie... e noi giovani???
Bhè noi siamo quelli a cui tutto è concesso, ci basta andare in disco e poi dimenticare che molti di noi non si può permettere di divertirsi... molti di noi non mangiano oggi, molte persone moriranno oggi e noi che siamo la voce di un mondo che non funziona lottiamo sempre e solo per le solite scemenze... le vacanze non sono scemenze, servono per ritemprare lo spirito che ha bisogno col corpo di riposarsi...
Siamo la voce di coloro che non hanno voce e che se provono ad alzarla vengono perseguitati e odiati... siamo noi il futuro, quel futuro che dobbiamo costruire tutti mettendo insieme i nostri sforzi e facendo il bene che il mondo oggi merita!!!
ti ringrazio per l invito christian, vedo che si parla di cose interessanti...
essì sono daccordissimo con te, io odio gli stabilimenti e trovo assurdo dover pagare per stare sulla MIA spiaggia.
siamo tutti con te. inviterò nel tuo gruppo tutti i miei amici anzi sai che faccio..? lo collego al mio gruppo abbraccigratis.
un bacio grande!!!
Il tema mi ha appassionato molto tanto da fare qualche ricerca. Ho trovato cose molto interessanti leggete.
L'art.1 della legge 296/2006 stabilisce: "E' fatto obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l'area ricompresa nella concessione anche al fine di balneazione".
L'articolo è estratto dal 251° comma dell'ultima finaziaria approvato dal parlamento il 27 Dicembre 2006. Per battigia si intende la striscia di cinque metri tra la zona di risacca e l'arenile, che nn può essere occupata da ombrelloni o straio o qualsiasi altra attrezzatura balneare. Questo vuol dire che non dobbiamo pagare la scesa se sostiamo sul nostro asciugamano in riva al mare anche quando si tratta di spiagge date in gestione.
Eppure nessuno è a conoscenza di questa legge nè i gestori di degli stabilimenti, che continuano a chiedere soldi a chi nn usufrisce di servizi, nè i bagnanti, che continuano a pagare ciò che nn è dovuto. Ho intenzione di scrivere una mail al ministero di competenza chiedendo di far esporre coattivamente (forse occorrerà un decreto) negli stabilimenti balneari questa legge.
Per quanto riguarda Eboli per logica ciò che ha compiuto la giunta è un errore amministrativo. La giunta nn può modificare ciò che è stato approvato dal consiglio comunale.
Infine vorrei ringraziare Padre Gabriele, continuo a chiamarlo Padre perchè sn sicuro che lo sarà presto, per le sue parole.
Un ringraziamento particolare anche a Michela per il suo sostegno e il suo affetto.
Un forte bacio anche a te. : )
Caro e dolce Christian,
che bello sapere che tu sei chiamato a fare molto bene... infatti hai capito che non serve solo parlare ma agire con quello che abbiamo... io lotto con te e su te e su Michela, anche se ho letto che non crede, pongo la benedizione di Dio Padre onnipotente...
Grazie delle tue parole,se Dio vorrà sarò suo sacerdote e lo servirò nei miei fratelli ma sò anche che Lui in ogni caso mi sarà accanto...
Fratel Gabriele
Ciao a tutti.. allora questo tema m'interessa particolarmente.. e vorrei anche io saperne di più.. in qnt nella zona regione dove abito la Sardegna..l'acceso a molte spiagge è solo per via mare..questo a volte accade in modo naturale.. altre c'è lo zampino dell'uomo.. ci sono tenute di milionari, villaggi e residence o altre strutture turistiche che s'impossessano di tratti costieri e non permettono l'accesso al resto dei bagnanti..
Alcune persone con solo l'asciugamano sono state mandate via dai bagnini di queste strutture..
e ora vi allego una foto di uno "sfregio" di uno di questi residence.. con circa 1 km di costa solo per i clienti..
Si tratta di una specie di ascensore.. che porta i clienti fino al mare..
Come già citato nel precedente post, l'accesso gratuito ai bagni sarebbe garantito dalla finanziaria 2006. E' una legge statale a cui Regioni e Comuni devono attenersi, integrando con regolamenti ma ovviamente non modificandone il contenuto (La gratuità).
Nel tuo caso, come ho potuto capire, riporto la dichiarazione del Presidente del sindacato degli stabilimenti balneari della Confesercenti Riccardo Borgo "L’accesso alla battigia c’è sempre stato ora la Finanziaria lo rende obbligatorio in modo estremo. Anche i villaggi turistici, gli alberghi, tutti sarebbero tenuti a far entrare chiunque dichiari di voler arrivare alla battigia". Quindi anche nel tuo caso puoi raggiungere la spiaggia senza pagare l'entrata.
A seguito di proteste da parte dei rappresentati degli stabilimenti si è arrivati a questa interpretazione: che i cinque metri della battigia devono essere destinati ai mezzi di soccorso, quindi non si può sostare a prendere il sole. Stando a questa definizione non devono starci neanche i lettini e le sdraio degli stabilimenti e non ci si possono sedere neppure i clienti paganti.
Ti allego il Vademecum dell'Adiconsum, se hai qualche domanda specifica da fare, ponila Stiamo diventando in molti, qualcuno ti risponderà.
Buon bagno
Christian
Ciao a tutti !!!!!!!!!nn ho letto tutti i messaggi ma vorrei comunicarvi che da nooi questa storia va avanti già da due tre anni...e forse più...le spiagge libere erano tantissime e spaziosissime..ora sono quasi tutte comunali (ne sono rimaste 3 4 libere e tutte minuscole)e si paga fino a 12 euro per i residenti..di preciso per chi viene da fuori nn lo so...il comune della mia città m fa schifo......ma nessuno si lamenta...pare che a molti dell am ia città piaccia dare isoldi al comune che li spende per isuoi fatti privati.....(e parlo sopratutto del sindaco merdoso....!)
Cosa si potrebbe fare???Questa è una foto di sera diTerracina !!!!
ciao a tutti!!!ho letto alcuni dei messaggi il più orrendo ql di elonora..cioè è impossibile ke si approfitta cosi tnt e poi noi residenti siamo costretti a pagare quote allucinanti per poterci fare 1 bagno,io sono di salerno e x andare a fare 1 bagno a vietri oltre il prezzo del parcheggio,gli stabilimenti nn ve lo dico proprio vi dico soltanto ke 1 giornata a vietri in un lido puo costare dai 50 euro!!!robe da pazzi!!!lottiamo affinke potremmo ottenere qlk di concreto!!
bye bye
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