"Mirate in alto, calciate lontano: se andate a caccia di stelle può darsi che non le troviate, ma non tornerete con un pugno di fango".(Gibran)

giovedì 4 ottobre 2007

Fantapolitica

Immagine di Onofrio Catacchio

Dopo più di un anno di governo quale è il pensiero della maggior parte dei cittadini? Il governo si sarebbe dovuto dimettere subito dopo le elezioni perché non aveva la maggioranza? Non credo o meglio non prima di aver fatto un sistema elettorale decente dopo il Porcellum, come gli stessi autori chiamano questo sistema elettorale.

Secondo la coalizione vinta l’esecutivo avrebbe dovuto dimettersi subito perché il paese è spaccato a metà e questo significa che non viene rispettata la scelta dei cittadini. Ma ormai tutte le democrazie occidentali sono caratterizzate da un forte equilibrio tra due poli. La realtà piuttosto chiara è che l’allora governo uscente era dato per sconfitto dai sondaggi così per ostruire il successivo esecutivo ideò una legge elettorale che aveva come unico scopo l’ingovernabilità del paese. Un atteggiamento molto incosciente e irresponsabile da parte di chi sostiene continuamente che vuole bene al paese o “per il bene del paese”.

Ma tornando a parlare dell’esecutivo in carica, sono note e risapute le difficoltà di concertazione nella maggioranza. Questo allunga i tempi, spesso provoca crisi e modifica la politica del governo che finisce con non esprimersi al meglio. L’ultimo DPEF mi ha sorpreso, ora credo che il governo abbia seriamente preso in considerazione la possibilità di prossime imminenti elezioni tanto da presentare una manovra finanziaria che ha come obbiettivo quello di acquistare consensi.

Occorre, dicevo, una legge elettorale. Le regole solitamente le stabilisce chi gioca. Così non condivido la proposta di referendum riguardo il sistema elettorale. Anzi, credo sia una presa in giro, la maggior parte della popolazione non conosce i modelli elettorali e fa fatica a comprendere quale sia il più utile per il governo. Io stesso ho incontrato difficoltà quando studiai la ripartizione dei seggi in parlamento e i vari metodi. Gli stessi politici credo non conoscano il metodo dello Scorporo o il D’Hondt, visto che dimostrano lacune in più elementari materie. Allora perché devono deciderlo gli elettori? Non è più giusto che il parlamento proponga a grandi linee un sistema e che tecnici qualificati lo sviluppino? Dovrebbero servire a questo i funzionari, no?

Riguardo invece ai soggetti che si candideranno per le elezioni, mi auguro di non ritrovare parecchia gente che ora affolla le due camere. Una su tutti il già ministro Giulio Tremonti, lo indico come esempio. Ha criticato duramente l’ultimo DPEF come critica qualsiasi cosa proposta dal governo ed ha concluso con questa frase “inoltre nel DPEF non è presente la crescita del nostro paese”, in effetti no, non è stata dichiarata la crescita ma sappiamo che durante il suo ministero la crescita del paese è stata zero. Un fallimento! E se una persona manca nelle sue funzioni è giusto che lasci spazio ad altri. Ma questa è Fantapolitica!

Nessun commento: