"Mirate in alto, calciate lontano: se andate a caccia di stelle può darsi che non le troviate, ma non tornerete con un pugno di fango".(Gibran)

venerdì 7 dicembre 2007

Tutto in una notte


Partecipai nel 2005 alla notte bianca a Napoli, fu un bellissimo evento. Ricordo Baglioni intonare Sabato Pomeriggio alle tre di notte, Tony Esposito in Via Nazionale, il Peter’s Gospel Choir alla Galleria Umberto I e poi ancora danza, balli, spettacoli, Pino Daniele e tanti altri artisti conosciuti e meno.

Furono pochi i disordini tanto che nei giorni successivi i vertici delle istituzioni si vantarono per l’organizzazione e l’ottima riuscita della manifestazione. Ed in effetti fu così, una emozionante nottata con tantissima gente e ricca di divertimenti.

Il conto però fu pagato pochi mesi dopo. La regione Campania non aveva soldi per pagare le spese sanitarie e la colpa fu attribuita a quella costosa nottata. Si propose di aumentare l’Irpeg o Irap alle imprese, cosa che io ritenni assurdo poiché una gravosità di tasse ad imprese metteva a rischio eventuali investimenti futuri in una regione già poco sviluppata.

A Salerno la impropriamente detta Notte Bianca (la manifestazione si è chiamata Notti di Luci) ha avuto la giornata inaugurale l’8 Novembre, in cui alle attività commerciali si è data la possibilità di rimanere aperti fino a mezzanotte, terminerà il 31 Gennaio. In questo periodo la città è illuminata con luci particolari e suggestive. E’ costata 49000 euro solo per spese pubblicitarie e 488400 euro per le luci d’artista. Riguardo al successo o meno della giornata inaugurale credo che un po’ di afflusso in più ci sia stato in città rispetto agli altri giorni. Ma il fallimento è scaturito dalla mancata partecipazione della categoria dei commercianti. Infatti nei giorni precedenti all’evento l’associazione che li rappresenta ha manifestato il non gradimento al prolungamento dell’orario di chiusura. In passato, ricordo che erano i commercianti ad abbellire le città con le luminarie.

In altre città le manifestazioni natalizie si protraggono per tutto il periodo natalizio. A Bari, forti anche della festa del patrono che ricorre il 6 Dicembre, ci sono iniziative tutti i giorni. Qualcosa di più partecipativo avviene al Centro del Molise dove, con interesse dei commercianti dall’inizio di dicembre fino al giorno della befana, ogni giorno ci sono spettacoli, concerti, animazioni e poi la giornata del panettone gigante, la torta gigante, giochi per i piccini e, nel vero spirito natalizio, anche stand di organizzazioni non governative impegnate nei paesi poveri del mondo.

Le iniziative che si prolungano nel tempo a me piacciono di più magari anche con la collaborazione delle associazioni locali e con giovani artisti emergenti.

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