"Mirate in alto, calciate lontano: se andate a caccia di stelle può darsi che non le troviate, ma non tornerete con un pugno di fango".(Gibran)

venerdì 1 febbraio 2008

Maledetti sacchetti


Mentre il medico studia… diceva un vecchio detto, i fiumi di rifiuti dilagano. Non c’è niente che si debba studiare in un’emergenza, bisogna agire. Agire con convinzione e chiarezza con metodi esemplari. E’ il trauma che fa riflettere l’uomo e quando l’uomo non riflette in un trauma non cresce.

Gli inceneritori sono una necessità? Non bastano occorre una radicale sterzata. Neppure la raccolta differenziata non basta nello stato in cui siamo arrivati. Le immagini che scorrono lungo lo schermo non ci fanno ancora riflettere: di quante cose possiamo fare a meno? Credete che si possa fare la raccolta differenziata? E quei maledetti sacchetti che oramai sono il simbolo della calamità rifiuti come li differenziamo. Credete che siano i soli? Il simbolo appare ma all’interno c’è il problema. I rifiuti che si producono non sono riciclabili. Occorre un progetto, delle norme, le attrezzature. Occorrono delle regole uniformi sul tutto il territorio:

  • Quei maledetti sacchetti non vanno prodotti. E’ un principio.
  • Poi ci vogliono delle norme che non permettano la commercializzazione di prodotti che una volta smessi sono difficilmente riciclabili e che possono diversamente essere assemblati con un maggior riutilizzo dei componenti. In questo lo stato deve investire fondi per la ricerca. E’ un buon inizio.
  • Il vuoto a rendere è fondamentale. I commercianti hanno un ruolo principale. (Ad es. le bottiglie di vetro vanno restituite presso il supermarket, le pile al tabacchino e.t.c.). Chi non collabora ci rimette, chi collabora può guadagnare. I ragazzini si attiverebbero per recuperare il vuoto sensibilizzandosi e guadagnando meritatamente. Lo stato deve dare incentivi per i commercianti che più si attivano. E’ un elemento necessario.
  • La raccolta porta a porta è indispensabile.
  • Poi ci vogliono le isole ecologiche e le attrezzature per recuperare il riciclato.
  • Ed infine lo stato deve investire sulla ricerca per eliminare i rifiuti non smaltibili che dovrebbero essere una percentuale minima, che possono essere depositati nel frattempo in siti di stoccaggio.

Questa è un esempio di economia che recupera i rifiuti ma è soprattutto un segno di civiltà. Purtroppo però noi non possiamo fare a meno di inceneritori e cip6.

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