"Mirate in alto, calciate lontano: se andate a caccia di stelle può darsi che non le troviate, ma non tornerete con un pugno di fango".(Gibran)

mercoledì 4 giugno 2008

Il magliaro


Quando hai tre mele, diceva qualcuno, non puoi dividerne quattro specialmente quando hai intenzione di trattenerle tutte per te.

Avevamo aspettato con ansia i provvedimenti che il pdl aveva promesso di adottare in campagna elettorale riguardo alla crisi dei mutui. Ed eccoli arrivare. Una delusione per quanti avevano creduto alle millanterie pre-elettorali di Giulio Tremonti. Gli aiuti alle famiglie si sono risolti in un pagamento degli interessi al termine del pagamento dei mutui con i rispettivi interessi ovvero gli interessi sugli interessi. I provvedimenti quindi non prevedono benefici di 800 euro figuriamoci di 1200 come si prospettava. E cosa ancor più giusta da attuare, da parte di un governo coscienzioso, non convertono il mutuo da variabile a fisso. Ciò vuol dire che se i mutui dovessero aumentare le rate aumenteranno con esso. Intanto qualche malpensante si chiede in che modo vengano spesi i 20 milioni promessi dal governo a favore delle famiglie disagiate a causa dei mutui.

La prima mela viene trattenuta con la riduzione della rata del mutuo ma con l’allungamento della durata del prestito che può, come già detto, incrementarsi. I vantaggi sembrano più per le banche che per i mutuatari.

La seconda mela è stata definita Robin Hood Tax. Riporto un commento di Debora Billi, molto significativo: la Robin Hood Tax ha scarsissime possibilità di servire a qualcosa... e forse proprio per questo sarà serenamente approvata.

Tutte le multinazionali petroliere non operano nel nostro territorio, in Italia non ci sono petrolieri o meglio una società petrolifera c’è: l’ENI che è proprietà del 30% dello stato. Quindi ne conseguirà che la Robin Tax la pagherà…

La prossima mossa del governo dovrebbe essere la riduzione dei costi delle bollette, mi vengono in mente costi impropriamente pagati fino ad oggi come il cip6, il canone fisso del telefono, le privatizzazioni idriche. Rischieremmo di rimanere delusi se auspicassimo qualcosa di buono.

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